Tour Musei Vaticani

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Tabella dei Contenuti

Roma, la Città Eterna, tra le sue bellezze storiche e architettoniche, ospita anche lo Stato Città del Vaticano, con al suo interno i Musei Vaticani e la Cappella Sistina. Scopri il nostro tour dei Musei Vaticani.

Il Museo Gregoriano Egizio

Il Museo Egizio è stato fondato nel 1839 da Gregorio XVI e contiene sia reperti egiziani acquistati dai papi alla fine del 1700, sia statue portate a Roma in epoca imperiale. Da segnalare, oltre ai preziosi sarcofagi del III e II millennio a.C., nella terza sala le statue che ornavano la Villa dell’imperatore Adriano (117-138): esse sono di basalto nero, foggiate ad imitazione di quelle egiziane.

Il Museo Gregoriano Etrusco

Il Museo Etrusco è stato fondato nel 1837 dal papa Gregorio XVI, custodisce vasi, bronzi ed altri reperti provenienti dall’Etruria meridionale, una grande collezione di vasi di influenza greca, nonché reperti di età romana (Antiquarium Romanum). Inoltre, la Sala II custodisce i reperti della tomba Regolini Galassi e nelle Sale IV-VIII, dette dei “Preziosi”, vi sono esposti monili in oro realizzati dagli orafi etruschi nel corso dei dieci secoli di vita della loro civiltà.

Il Museo Pio Clementino

Il Museo Pio Clementino nasce per volontà dei papi Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) per raccogliere i più importanti capolavori greci e romani custoditi in Vaticano. Dal Gabinetto dell’Apoxyomenos, alla sala successiva è visibile la Scala del Bramante, voluta da Giulio II nel 1512 per creare un collegamento tra il Palazzetto di Innocenzo VIII (1484-1492) e la città. Si passa quindi al Cortile Ottagono, reso di tale forma da Clemente XIV nel 1772.

La Galleria dei Candelabri

La Galleria dei Candelabri, costruita nel 1761, era originariamente una loggia aperta e fu chiusa alla fine del 1700. I dipinti del soffitto sono del 1883-1887. Vi sono esposte statue romane, copie di originali greci del periodo ellenistico (III-I secolo a.C.) e, in corrispondenza delle arcate, grandi candelabri del II secolo d.C. provenienti da Otricoli.

Galleria degli Arazzi

Nella Galleria degli Arazzi, potete ammirare arazzi fiamminghi eseguiti a Bruxelles, su cartoni degli allievi di Raffaello, dalla bottega di Pieter van Aelst al tempo di Clemente VII (1523-1534). Furono esposti per la prima volta nella Cappella Sistina nel 1531 e, successivamente, allestiti per l’esposizione in questa Galleria nel 1838.

Galleria delle carte Geografiche

Nella Galleria delle Carte Geografiche rimarrete estasiati dalle quaranta carte geografiche, dipinte fra il 1580 e il 1585, sulla base di cartoni di Ignazio Danti, famoso geografo del tempo. Immaginando il percorso della galleria come l’Appennino, elemento divisorio da nord a sud, su di una parete sono affrescate le regioni bagnate dal mar Tirreno, sull’altra le regioni bagnate dall’Adriatico. Le carte raffigurano le regioni italiane e i possedimenti della Chiesa all’epoca di Papa Gregorio XIII (1572-1585).

Le Stanze di Raffaello

Le Stanze di Raffaello costituivano gli appartamenti del papa Giulio II (1503-1513) e sono state dipinte nel seguente ordine cronologico: Stanza della Segnatura 1508-1511, Stanza di Eliodoro 1511-1514, Stanza dell’Incendio di Borgo 1514-1517, Sala di Costantino 1517-1524. La “Scuola di Atene” è uno dei dipinti più famosi di Raffaello, lo troviamo nella “Stanza della Segnatura”.

Cappella Sistina

La Cappella Sistina prende il nome dal papa Sisto IV della Rovere (1471-1484), che volle edificare un nuovo grande ambiente, destinato ad accogliere le riunioni della corte papale. La splendida pavimentazione a mosaico, che risale al 1400, è ancor oggi intatta. Potrete emozionarvi difronte la parete con il “Giudizio Universale” eseguita da Michelangelo Buonarroti (1475-1564), dal 1536 al 1541, su commissione del papa Paolo III Farnese (1534-1549).

F.A.Q. Tour Musei Vaticani

D) Il biglietto di ingresso dei Musei Vaticani include la Cappella Sistina?

R) Si, la visita della Cappella Sistina è inclusa nella prenotazione del biglietto di ingresso dei Musei Vaticani.

 

D) Il biglietto di ingresso dei Musei Vaticani include la Basilica di San Pietro?

R) No, la Basilica di San Pietro non è inclusa nella prenotazione. L’ingresso alla Basilica di San Pietro è gratuito e non è prenotabile.

 

 

D) Per accedere ai Musei è necessario presentare qualche documento?

R) È necessario presentare una copia del voucher (cartacea o in formato elettronico) e un documento d’identità valido.

 

 

D) Come devo vestirmi per entrare ai Musei Vaticani e Cappella Sistina?

R) Non sono ammessi gli indumenti sbracciati e/o scollati; importante è mantenere coperte le spalle e le ginocchia.

 

 

D) È possibile prenotare dei biglietti ridotti?

R) Sì, è possibile per i ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni e gli studenti fino ai 25 anni di età con un documento studentesco valido da presentare il giorno della visita.

 

 

D) Devo pagare il biglietto ridotto se nel mio gruppo ci sono bambini al di sotto dei 6 anni?

R) No, possono entrare, gratuitamente, insieme ai prenotati senza nessun problema.

 

 

D) Esistono delle riduzioni per chi ha più di 65 anni di età?

R) No, non esistono, il biglietto da acquistare è quello a tariffa intera.

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